What's up 23 29 settembre iphone

L’arrivo della bella stagione è alle porte. Così, oltre a spegnere i termosifoni che hanno riscaldato le nostre case e aziende nei messi più freddi dell’anno, è tempo anche di cominciare a pensare alla loro sostituzione con impianti nuovi di zecca o anche alla loro manutenzione . Soprattutto perché conviene. Questo intervento rientra infatti tra quelli per i quali è possibile richiedere la detrazione del 65% o del 50% delle spese effettuate per la riqualificazione energetica degli edifici.

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono a qualsiasi titolo l’immobile oggetto di riqualificazione. Tuttavia, bisogna fare molta attenzione ad analizzare non soltanto il tipo di intervento , ma anche il contesto in cui si realizza e se si può beneficiare delle detrazioni al 50% previste per le ristrutturazioni edilizie oppure quelle per il risparmio energetico al 65%. Ecco alcuni consigli. 

In questo caso, se non si esegue nessun altro intervento, le spese sostenute possono beneficiare della detrazione fiscale del 50% sulle ristrutturazioni edilizie. Ciò è possibile sia per interventi eseguiti sulle singole unità abitative che su parti condominiali. L’ Agenzia delle Entrate specifica a tal proposito che risulta indifferente se si installano elementi uguali o diversi rispetto ai precedenti.

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Nei giorni scorsi abbiamo letto le reazioni degli utenti alla notizia che il popolare servizio di messaggistica  Whatsapp dovrebbe divenire a pagamento anche per gli utenti Android . I possessori infatti di iPhone , a parte qualche botta di fortuna, hanno già pagato l’obolo di 0,79 centesimi allo sviluppatore.

Da quanto si leggeva sui giornali pare che l’azienda che sviluppa l’applicazione mobile possa richiedere la cifra di euro 0,79 l’anno agli utenti del sistema operativo di Google. Ora naturalmente non comprendo per quale ragione noi utenti della Mela non dovremmo pagare ma ho trovato senza misura le reazioni indignate di utenti che si rifiutavano di pagare per poter continuare a usufruire del servizio.

Capisco bene le battaglie per i principi: certo l’azienda californiana non ha mica avvisato che prima o poi avrebbe fatto pagare gli utenti. Però c’è una cosa che proprio non riesco a metabolizzare ed è questa sorta che tutto ciò che sta in rete debba essere  gratuito . Insieme all’altro mito che vuole la rete assolutamente  democratica , cosa impossibile da realizzare nella vita umana dato che ciascuno di noi è padrone in casa propria, la gratuità della fruizione di certi servizi sta diventando una sorta di mantra. Come se tali servizi, dalla banda larga alla messaggistica, fossero senza costo per chi li fornisce.

Robyn Rihanna Fenty , meglio nota come Rihanna (pronuncia [riˈæːnə] ; Saint Michael , 20 febbraio 1988 ), è una cantante , attrice e modella barbadiana , prima artista della sua nazione a vincere un Grammy Award . Si è trasferita negli Stati Uniti d'America all'età di 16 anni grazie a un contratto discografico, sotto la guida di Evan Rogers . [2]

In tutta la sua carriera ha venduto oltre 60 milioni di album, 215 milioni di tracce digitali di cui 100 milioni solo entro i confini statunitensi, che la pongono tra gli artisti di maggior successo nel panorama discografico internazionale. [4] [5] Il primo singolo dell'ottavo album, Work , diviene il 14° singolo della cantante ad arrivare al primo posto della Billboard Hot 100, facendo di Rihanna la terza artista in assoluto ad avere più hit al numero uno della classifica statunitense, superando Michael Jackson (13 singoli) e ponendosi dietro solo a Mariah Carey (18 singoli) e ai Beatles (20 singoli).

Nel corso della sua carriera Rihanna ha accumulato otto Grammy Awards , dodici American Music Awards , un ugual numero di Billboard Music Awards e due BRIT Awards , oltre ad aver ricevuto un riconoscimento speciale, l' Icon Award , agli American Music Awards del 2013 per aver influenzato profondamente la cultura pop a livello globale e il Fashion Icon Award del 2014 dal Council of Fashion Designers of America . [6] [7]