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Il deinonico ( Deinonychus OSTROM , 1969 ) è un genere di dinosauro coelurosauride dromaeosauride che comprende una sola specie ritrovata, Deinonychus antirrhopus . Questa specie, che poteva raggiungere 3,4 metri di lunghezza, visse durante il Cretacico inferiore circa 115-108 milioni di anni fa (dall' Aptiano medio fino al Albiano inferiore). I suoi resti sono stati ritrovati negli stati americani di Montana , Wyoming , e Oklahoma , nelle rocce della Formazione di Clovery e la Formazione d'Antlers. Ciononostante, denti che potrebbero appartenere al deinonico sono stati trovati più a est in varie zone di Maryland .

Studi condotti sul deinonico dal paleontologo John Ostrom nei tardi anni 60 rivoluzionarono il modo in cui gli scienziati percepirono i dinosauri, così innescando il cosiddetto "rinascimento dei dinosauri" e un dibattito sulla possibilità che questi fossero endotermici (a sangue caldo). Prima, i dinosauri furono popolarmente raffigurati come grossi rettili goffi. Ostrom notò che, contrariamente a questa immagine, il deinonico ha un corpo piccolo, una postura orizzontale, una spina dorsale simile a quella d'un uccello paleognato , e degli artigli ricurvi sui piedi, così implicando che l'animale fosse un predatore agile e attivo. [1]

In entrambi le formazioni di Cloverly e d'Antlers, i denti del deinonico sono stati ritrovati in vicinanza o associati a resti fossili di l' ornitopode Tenontosaurus , così indicando che il deinonico lo cacciava, o si nutriva delle sue carcasse.

La grande rivoluzione che l'architettura greca nel più ampio senso geografico in cui la possiamo intendere, vive nel corso del VII e della prima metà del VI sec. è costituita non tanto dalla riscoperta delle tegole, a cui si è accennato, ma dall'introduzione e dalla diffusione progressiva a tutto l'edificio dell'impiego della pietra, fino a farne la materia prima che, d'ora in avanti, caratterizzerà tutte le manifestazioni dell'architettura greca quasi come segno identificante.

Diversa ancora è l'interpretazione dello spazio e dell'edificio nell'architettura di Occidente. Lo dimostra quanto sappiamo dalle più recenti scoperte del mègaron sotto il tempio E di Selinunte che deve appartenere a età precoloniale per sequenza di fasi, anche se all'interno di essa non possiamo, allo stato attuale delle indagini, definire meglio i termini. Il mègaron presenta uno spazio limitato da un perimetro, articolato verso l'interno da contrafforti, così da costituire sufficiente appoggio per un tetto con impermeabilizzazione straminea, sostenuta da un'orditura lignea reticolare costituita da telai di elementi intrecciati a supporto delle falde.

Questa orditura non richiede ingombranti supporti oltre al perimetro e lascia lo spazio interno completamente libero per rispondere alle intenzioni di volta in volta manifestate dal fruitore, indipendentemente dalle strutture archittetoniche che lo delimitano e lo coprono. È uno spazio che ci è sembrato opportuno definire relazionale, legato cioè alle condizioni e opportunità dell'uso, che ne determinano la concreta valutazione, assai più articolata di quella offerta dagli edifici dell'architettura greca nella madrepatria in quel momento, cruciale per il definirsi delle forme più comunemente a essa attribuite, in cui la materia prima fondamentale dell'edificio diviene la pietra.

Ctesia, e più sicuramente l'ammiraglio Nearco (325 a. C.), conoscono il nome Σηρική. Ai Romani (Virgilio, Plinio) giunse la fama dei Seres e della loro terra Serica , produttrice di seta. Nel Periplus Maris Erythraei , verso la fine del sec. I d. C., si ha Θῖνα (acc.).

Nel Medioevo si diffuse in Europa il nome di Catai (Kathai, Kithai), dal nome d'un popolo tunguso il quale, verso il 1000 d. C., dominava la via della seta. Catai è il nome con cui Marco Polo descrive la Cina alla fine del sec. XIII. Il nome rimane vivo tra gli Slavi (russo Kitaj ) fino ai giorni nostri.

I Cinesi chiamano comunemente il loro paese Chung-kuo cinese regno di mezzo, nome che forse indicava, durante il periodo feudale, la posizione centrale del regno in cui risiedeva l'imperatore. Lo chiamavano anche spesso Chung-hua "fiore ( hua ) di mezzo ( chung )". Spesso i Cinesi chiamavano sé stessi e sono chiamati dai Giapponesi, dal nome di due celebri dinastie, Han - jen , uomini di Han , ovvero T'ang - jen , uomini di T'ang ( Jen "uomo").

Dromaeosauridae è una famiglia di dinosauri teropodi piumati che prosperarono durante il Cretaceo. Il nome Dromaeosauridae significa 'lucertole corritrici', dal ...

Deinonychus Stato di conservazione: Fossile; Deinonychus antirrhopus; sotto, dimensioni rispetto all'uomo. Intervallo geologico

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