Pro rugby manager 2015 mac

Ma dalla conferenza stampa di presentazione nazionale del Sei Nazioni, che si è tenuta a Roma nella mattinata di lunedì, lo sguardo di coach O’Shea è andato ben oltre i prossimi due mesi . “Come gruppo dobbiamo pensare al breve, medio e lungo termine – ha dichiarato il tecnico irlandese – Essere competitivi al Sei Nazioni è il primo, diventare la squadra che nessuno vuole affrontare ai prossimi Mondiali deve essere il secondo, contribuire ai cambiamenti per dare un grande futuro ai nostri giovani è il terzo ed il più importante”.

Come? “ Fare alla perfezione due, tre cose “, diceva ad inizio anno O’Shea a proposito degli obiettivi tecnici e tattici degli Azzurri.

La seconda, il gioco al piede : impossibile nel rugby moderno non poter fare affidamento su un solido e strutturato kicking game, che permette di vendere metà campo e risparmiare le energie fisiche e mentali che diventano decisive una volta entrati in zona rossa. Un rugby che sta tornando ad essere sempre più una partita di scacchi: basta guardare una partita di Munster o dei citati Saracens per capire quanto il piano tattico sia fondamentale per portare a casa una partita.

Mario Balotelli accusato dal Daily Mail di comportamento poco professionale al Liverpool. Pare che l'attaccante si... Continua

Secondo Financial Sports, l’ex manager del Manchester United è l’allenatore che più ha fatto “fruttare” gli... Continua

Argentina - Arbitro preso a pugni durante il derby tra Quilmes de Rafaela e Sportivo Norte: Leonardo Vero reagisce con... Continua