Danganronpa trigger happy havoc online

Danganronpa: Trigger Happy Havoc è il primo capitolo dell’omonima saga di Visual Novel targata Spike Chunsoft , sdoganata in Europa esattamente il 20 febbraio 2014 dopo una rimasterizzazione in terra natia da PlayStation Portable a PlayStation Vita . A quasi due anni dall’uscita sulla console portatile, i suoi autori hanno deciso effettuare il porting del gioco su PC tramite Steam , offrendo un’esperienza di gioco a 60 FPS e 1080p ad una gamma di giocatori ancora più ampia. Il titolo costa 29,99€ e nelle prossime righe analizzeremo questa versione dell’ormai celebre avventura grafica.

Per quanto riguarda gli altri aspetti, Danganronpa: Trigger Happy Havoc offre una bassa rigiocabilità poiché le uniche cose da fare saranno ripetere l’avventura ad una difficoltà maggiore per il puro gusto di farlo, guadagnare i Monocoins necessari a sbloccare i contenuti extra , tra cui la colonna sonora, immagini promozionali ed artwork oppure lavorare per completare tutti gli achievement .

La localizzazione dei testi ad opera di NIS America è ottima, ma purtroppo la nota dolente si rivela essere il doppiaggio inglese non all’altezza dell’originale. Le voci degli studenti non sembrano adeguate per dei ragazzi della loro età e molte delle battute pronunciate risultano essere quasi fastidiose a causa del tono alto. In Giapponese ogni personaggio sembra animarsi di vita propria e la sua stessa voce contribuisce a rendere ancora migliore la caratterizzazione , cosa che invece non avviene con le voci quasi monocorde e con poco sentimento dei doppiatori inglesi.

Tecnicamente, pur trattandosi di un port dalla vecchia console portatile Sony , siamo di fronte a un titolo abbastanza gradevole, grazie all’ottimo character design più che all’ambientazione, piuttosto canonica. Il sistema di esplorazione, in 2,5D , porta alla memoria il vecchio Parappa The Rapper, e questo è un gran bene.

Riassumento, Danganronpa: Trigger Happy Havoc è un signor gioco , adatto anche a chi non è esattamente un fan delle graphic novel. Le sue dinamiche molto varie e la sua particolare e inquietante modalità di ironizzare su un plot drammatico rendono l’intreccio e lo sviluppo della vicenda estremamente emozionanti e appaganti a livello di meccaniche di gioco, facendo diventare quasi piacevoli i momenti in “pilota automatico”, necessari a farsi un proprio quadro della vicenda e custodire qualche memorabile frammento della peggiore scuola in cui sareste potuti capitare.