Combat zone special forces giochi per le vacanze

Battlefield Vietnam è il secondo titolo della serie, a distanza di due anni da Battlefield 1942 ; la piattaforma scelta è sempre Windows . L'ambientazione è quella della Guerra del Vietnam , che vede dunque i marines degli Stati Uniti fronteggiare l'esercito vietnamita. Anche in questo caso EA ha curato una perfetta riproduzione di armi, dei mezzi e degli scenari che hanno caratterizzato la guerra. Il gioco non ha prodotto espansioni, forse a causa del minor successo registrato rispetto a Battlefield 1942 .

Battlefield 2 è il titolo che ha consacrato la serie Battlefield a pietra miliare dell' online first person shooting . Le vicende del gioco trattano di un'ipotetica guerra nel vicino futuro, i cui contendenti sono il corpo dei marines degli Stati Uniti ( USMC ), la Repubblica Popolare Cinese ( PRC ), e la Coalizione Medio Oriente ( CMO ). Il clamoroso successo del gioco ha favorito la produzione di un'espansione ( Special Forces ) e ben due Booster Pack ( Euro Force e Armored Fury ).

Battlefield: Modern Combat è il primo titolo della saga ad esser adattato per console; le vicende del gioco trattano di una guerra fittizia fra le forze della NATO e la Cina , che si dovranno combattere fra di loro in Kazakistan. Il gioco prevede, oltre ad una campagna in Single Player, anche la possibilità di giocare online.

Nel 1961 , sotto la Presidenza di John F. Kennedy , grande sostenitore dello Special Warfare , la U.S. Navy propose l'istituzione di reparti di Forze Speciali anche nell'ambito della Marina, con competenze ad ampio raggio sulle operazioni di incursione costiera, supporto agli sbarchi anfibi ed attività di controguerriglia in ambienti marittimi/fluviali. Nello schema iniziale dell'U.S. Navy del marzo 1961, si sottolineava già la necessità di avere a disposizione piccole unità operative in grado di infiltrarsi ed esfiltrare nei diversi teatri operativi per "mare, aria e terra" (" Sea, Air, Land "), da cui derivò l'acronimo SEALs.

I primi membri delle unità SEALs furono volontari provenienti dagli UDTs esistenti (molti veterani della Corea), e che possedevano quindi già tutte le competenze fisiche e tecniche di base necessarie per le nuove unità; tali volontari ricevettero un ulteriore addestramento intensivo sulle tecniche operative di commando, ed andarono a costituire i primi due SEAL Teams: il SEAL Team One a Coronado ed il SEAL Team Two a Little Creek .

Nel primo periodo, la formazione dei nuovi SEALs prevedeva come prima fase l'ottenimento del Brevetto di UDT (già allora uno dei corsi più duri ed intensivi dell'U.S. Navy, poi diventato il modello del BUD/S), seguito da un corso di perfezionamento operativo di 3 mesi ( SEAL Basic Indoctrination ); dopo tale periodo, il nuovo SEAL veniva subito ritenuto operativo, ed integrato nel suo nuovo Plotone di appartenenza in uno dei due SEAL Teams esistenti. Il percorso formativo è stato, da allora, incrementato notevolmente sia per durata che per articolazione dei contenuti.