Call of juarez iphone

Descrizione
Call of Juarez: The Cartel è ambientato nella Los Angeles moderna in cui si possono impersonare tre poliziotti: Kimberly Evans, affiliato all’FBI, Eddie Guerra, affiliato alla DEA, e Benjamin McCall, affiliato alla LSPD. L’obiettivo principale del gioco è quello di uccidere un noto trafficante di droga di nome Juan Mendoza che ha un cartello di droga in Messico; per abbattere il cartello la squadra dovrà anche proteggere Jessica Stone, una testimone chiave per l’abbattimento del cartello colombiano.

Requisiti
Processor: Intel Core 2 Duo 2GHz, AMD Athlon 64 X2 2Ghz (Intel Core 2 Duo 3GHz, AMD Athlon 64 X2 3Ghz or better recommended)
Memory: 1GB for Windows XP, 2GB for Windows Vista/7 (2GB for Windows XP, 3GB for Windows Vista/7 recommended)
Graphics: DirectX 9.0c compatible – Nvidia 8800GT /ATI 3850 (Nvidia GTX 260/ATI 4870 or better recommended)
DirectX®: 9.0c
Hard Drive: 8GB
Sound: DX 9.0c compatible

Istruzioni
– Montare l’immagine
– Installare il gioco
– Installare l’update 1
– Inserire il contenuto della cartella “SKIDROW” sempre dalla cartella “Update 1” nella cartella d’installazione del gioco; aprire il “Launcher.exe” per impostare l’italiano
– Giocare

Call of Juarez: Bound in Blood è un classico FPS di recente generazione , ma dotato di alcune caratteristiche utili a differenziarlo dalla sin troppo omologata concorrenza. La prima di esse consiste nell’ ambientazione western , un fattore che influisce sia sull’apparato cosmetico che sulla meccanica di gioco vera e propria.

La riuscita ambientazione comporta, infatti, alcune variazioni di gameplay rispetto ai consueti canoni degli FPS. Innanzitutto, le armi sono molto meno performanti rispetto a quelle più recenti, costringendo il giocatore ad adottare un consistente cambio di mentalità negli scontri a fuoco.

Le pistole e i winchester sono dotati di una capacità molto ridotta, il che induce a ricercare una maggiore precisione negli attacchi, allo scopo di evitare la lunga operazione di ricarica. È proprio tale aspetto a rappresentare uno degli elementi che differenzia Call of Juarez: Bound in Blood dalla concorrenza. Fortunatamente, come da tradizione degli FPS più recenti, lungo il percorso da seguire non mancheranno copiose riserve di munizioni , per cui, bilanciando bene i tempi di ricarica e le strategie d’assalto, sarà possibile sviluppare una tattica efficace senza particolari grattacapi.

Il primo episodio della serie Call Of Juarez, pubblicato nel 2006 , potrebbe vedere la luce anche su iPhone e iPad, almeno secondo alcuni rumors che circolano in rete. A quanto pare Techland starebbe seriamente considerando l’ipotesi di convertire il gioco anche su iDevice, anche se al momento non ci sono piani precisi.

La software house è impegnata con Call Of Juarez The Cartel (in uscita il 21 luglio su PC e console HD) e su Dead Island, una volta terminati i lavori su questi due titoli si penserà al futuro, solo tra qualche mese sapremo se il primo COJ arriverà sui nostri iPhone.